dal 2001 al 2009 - Accademia Bustese Pattinaggio

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dal 2001 al 2009

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Gli inizi degli nuovo secolo sono stati anni di grandi cambiamenti e di assestamento all'interno dell'Accademia Bustese Pattinaggio.
La separazione dallo storico direttore tecnico Lia Rusconi, l'irresistibile ascesa del SETTORE IN-LINE, la veloce comparsa della sezione hockey in-line sono i punti salienti di quest'ultimo periodo.
Alla fine del 2002 avviene l'elezione di Paolo Ratti il quale, dopo ben 10 anni di presidenza Giani, reggerà la società per due mandati.
Dal punto di vista agonistico nel 2002 giungono 3 titoli provinciali F.I.H.P. e 3 titoli regionali U.I.S.P. di categoria. Roberta Finazzi si fregia di entrambe le coccarde regionali nella categoria Promozionale A, prima della splendida performance di Piancavallo, dove conquista un meritatissimo titolo nazionale U.I.S.P. oltre ad un soddisfacente 8° al campionato italiano F.I.H.P. di Bologna, campionato a cui partecipa anche Giulia Potenza.

Il 17 giugno 2001 l'Accademia Bustese organizza, con il patrocinio del Comune, dell'A.S.S.B. e del Comitato Regionale F.I.H.P. (nella figura del Cavalier Oscar Biffi), il primo grande evento cittadino con la partecipazione delle quattro specialità del Free Style, occupando tutta Piazza Bersaglieri per una manifestazione che ancora oggi viene ricordata come punto di partenza per il settore.
E' la conferma che la disciplina piace e può catturare in fretta tante simpatie.
In quel periodo Caputo e Milani entrano a far parte del Consiglio Direttivo della società quali rappresentanti del settore free style.


Nel frattempo il movimento dei pattinatori in-line continua a crescere grazie alla promozione effettuata sul territorio e le iscrizioni crescono continuamente.
Il Consiglio Direttivo, vista la nuova situazione, decide di concedere più spazio al settore e, proprio grazie a questi nuovi spazi, si forma un nuovo gruppo dirigente in grado di gestire il movimento Composto da Piero Barlocco, Giuseppe Rocca, Fabrizio Lualdi e Maurizio Castiglioni.
Grazie alla diffusione del pattinaggio freestyle la Lega Pattinaggio riconosce ufficialmente l'attività agonistica e organizza a Riccione, nel luglio del 2002, il 1° Campionato Italiano.
La squadra, che ha acquistato nuovi elementi di varie età, guadagna il 2° posto nella classifica finale di società ponendo le basi per un rafforzamento del gruppo che porterà da li a poco a confermare i brillanti risultati ottenuti.

Il settore in-line sbaraglia a ripetizione il campo nelle tappe italiane U.I.S.P. che si disputano a Livorno, Vigevano, Riccione, prima della perla ottenuta da Francesco Milani che, a 14 anni, riesce a salire sul secondo gradino del podio europeo (1° comunque nella fase di qualificazione).


Durante questa stagione la dirigenza decide di portare la squadra agonistica alla competizione internazionale di Losanna dove i ragazzi bustesi ottengono notevoli risultati. Il confronto con i migliori pattinatori europei rafforza il bagaglio tecnico di alcuni ragazzi e soprattutto di coloro che nella stagione successiva diventeranno i nuovi allenatori: Maurizio Lanzo e Marco Toja.

Durante la stagione 2002/2003 il gruppo dell’ in-line si consolida e l'attività corsistica impegna sempre più i dirigenti; il gruppo si cimenta anche nell'organizzazione del segmento pre-agonistico, viste le numerose adesioni e la capacità dei nuovi arrivati che sono desiderosi di imparare le tecniche della disciplina osservando i compagni più esperti.
Si giunge così ad una nuova stagione con la possibilità di portare al successo parecchi ragazzi. Vengono organizzati diversi Trofei in varie città italiane e i ragazzi bustesi si confermano tra i migliori. Un'escalation di soddisfazioni sino alla data più importante della stagione: arriva il 2° Campionato Italiano U.I.S.P.
La squadra riesce a piazzare sul podio moltissimi atleti che permettono alla Società di conquistare nuovamente il 2° posto nella classifica finale.
In società, intanto, si forma un nuovo Consiglio Direttivo che vede l’ingresso di Roberto Bossi che prende il posto di Castiglioni. Gli innesti degli ultimi anni danno un notevole contributo alla partecipazione all’attività internazionale.
La partecipazione a tre di queste competizioni permette a  Sara Barlocco di conquistare la coppa Europa 2004.
Le cui orme vengono seguite dalle giovani emergenti Barbara Bossi e Chiara Lualdi che hanno il loro debutto internazionale a Marsiglia.

Forte di questo risultato il team rotellistico bustese trova nuovo slancio proprio prima di affrontare il 3° Campionato Italiano UISP a Marina di Grosseto. I ragazzi dell'Accademia, sotto la guida di Marco Toja e Maurizio Lanzo, danno prova di grande abilità e determinazione e finalmente il grande sogno si realizza:vincono il Campionato Italiano per società, valorizzato dal fatto che l'Accademia, pur partecipando a una specialità in meno, conquista il gradino più alto del podio dimostrandosi ormai scuola consolidata a livello nazionale.
I portacolori della società conquistano 13 medaglie d'oro che lanciano la società ai vertici del settore.

Entra a far parte in questo periodo anche un nuovo allenatore che prende in gestione la specialità di roller cross: Giorgio Anzini.
L'Accademia è ormai il punto di riferimento del Free Style nazionale e parte alla conquista del 4° Campionato Italiano U.I.S.P. a Piombino.



L'hockey in-line debutta in campionato nella categoria Primavera dopo aver scelto un nome sinonimo di fiereza e di eleganza ("White Knights", Cavalieri Bianchi).
Gioele Chiesa, il bravo e promettente portiere, viene subito selezionato dalla Federazione ed inviato a Firenze per partecipare alla scuola di "alta specializzazione".
Nel 2003, insieme ad Alex Gallazzi e Luca Torraca, Gioele rappresenta la regione Lombardia in una serie di incontri interregionali e la squadra allenata da Marco Cavinato si difende con onore.
Mentre nel settore artistico, per Roberta Finazzi arriva la notizia del suo passaggio alla categoria federale, Martina Belvisi ed Arianna Colombo partecipano ai campionati italiani U.I.S.P. e F.I.H.P.. Grandi soddisfazioni ottiene sempre il settore in-line con le atlete Chiara Lualdi, Barbara Bossi, Francesca Cozzi, Giulia Dimiziani, Sara Barlocco, Francesco Milani, Lisa Castiglioni, Nicole Stramare e Sarah Ravanello (tutti campioni italiani U.I.S.P.), ma soprattutto inorgoglisce la medaglia d'argento di Sara Barlocco ai campionati europei ed il record assoluto, nello speed, di Francesco Milani.

2004 - Roberta Farioli e il Gruppo Spettacolo

Un fiocco azzurro inaugura il 2004: nasce, allenato da Roberta Farioli, il " gruppo spettacolo", dieci ragazze che con leggiadra delicatezza volano come farfalle sulle piste di varie regioni.

2004 - "Metamorfosi"

2006 - Il Gruppo Spettacolo

In autunno le atlete agoniste di singolo con ottimi risultati individuali permettono alla società di aggiudicarsi il prestigioso Trofeo Beretta di Monza, traguardo molte volte sfiorato, ma mai conquistato. Nelle gare federali la vice-campionessa regionale Martina Belvisi e Giulia Potenza accednono al massimo campionato.
A Gambolò, competizione regionale U.I.S.P., Linda Salzedo e Giulia Potenza strappano un bellissimo 1° posto, mentre Giorgia Mantovan sfiora la doppietta anche nella gara F.I.H.P.
A giugno, tema del Festival sui Pattini è il "Carnevale di Venezia" accompagnato da innumerevoli applausi, mentre nella mattinata la Popular Race, maratona sui pattini, richiama tanti appassionati alla base operativa della Colonia Elioterapica nonostante l'inclemenza del tempo.
La squadra degli White Knights disputa un ottimo campionato tanto da qualificarsi per i play off che si svolgono a Bassano del Grappa, mentre il loro portiere Chiesa viene nuovamente chiamato per disputare le partite interregionali.

La squadra bustese di freestyle bissa il successo del 2004 e si laurea Campione d'Italia 2005. Il Consiglio Direttivo riduce il numero dei propri rappresentanti: rimangono Barlocco, Rocca e Lualdi.


La disponibilità di un impianto coperto ora permette alla Società di organizzare gare di campionato, partite e Trofei. Ed è proprio a gennaio 2005 che il 1° Trofeo Gian Carlo Castiglioni, grazie alle quattro vittorie individuali su cinque categorie partecipanti, finisce nella bacheca dell'Accademia.

Anno base il 2006 per il Freestyle: c’è un grande slancio verso le competizioni internazionali. E da un idea di un gruppo di amici, i cui figli partecipano a queste manifestazioni, prende vita in maniera decisa l’ipotesi di proporre alla Federazione Pattinaggio (F.I.H.P.) la disciplina.
Intanto il Freestyle a Busto Arsizio piace sempre di più, gli iscritti sfondano quota 100.

Ma l’anno più importante per la storia del Freestyle è il 2007.
Grazie al lavoro costante e pungente di Barlocco, Rocca e Lualdi (uniti a Barsotti, Paparo e Ulivieri) il Freestyle Italiano viene riconosciuto dalla F.I.H.P. (Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio).
E’ la consacrazione degli sforzi di tutti gli attori che hanno fatto il Freestyle.
Viene creata la Nazionale Freestyle FIHP, ne fanno parte sin da subito cinque atleti dell’Accademia Bustese: Sara Barlocco, Chiara Lualdi, Barbara Bossi, Davide Piacentini ed Andrea Bellotto. Allenatore è Maurizio Lanzo, insieme a Piero Pierri.

A Piero Barlocco la Federazione assegna l’incarico di Coordinatore dell’attività organizzativa mentre a Fabrizio Lualdi quello di Responsabile delle Nazionali Freestyle.

Fabrizio Lualdi istituisce il Premio Freestyle che verrà assegnato negli anni agli atleti più meritevoli della società.


L'ottima organizzazione del campionato regionale U.I.S.P. per i gruppi spettacolo riscuote i complimenti delle altre società partecipanti, ripagendo i responsabili dell'impegnativo e lungo lavoro svolto.
Le categorie più giovani partecipano al Trofeo "Piccole Stelle" e riescono a strappare un fantastico 2° posto.
Lia Rusconi guida quattro qualificazioni al campionato italiano F.I.H.P.: ai nominativi di Martina Belvisi, Roberta Finazzi e Giulia Potenza si deve aggiungere anche quello di Jessica Principato.

2006 - Il Gruppo Agonistico

Gli atleti in-line hanno raggiunto ormai livelli d'eccellenza con il terzetto Barlocco-Bossi-Lualdi, a cui si aggiungono ora anche i nomi di Federica Bertelli, Sarah Veronese, Andrea Bellotto e Davide Piacentini.

Dopo 23 anni la regia del Festival sui Pattini viene nuovamente affidata a Giovanna Castiglioni che, con il tema "Cinema", riscuote il successo che i dirigenti avevano previsto.
L'anno sportivo si chiude con la separazione del direttore tecnico del settore artistico ed il distacco del settore hockey in-line.
Lia Rusconi viene sostituita prima da Enzo Salerno e successivamente da Nicolas Cicchiti.

2006 - Il Settore In-line

2006 - Tutti assieme Artistico e In-line

2006 - I piccoli protagonisti

2006 - Gruppo Artistico

2006 - Iniziano le prove del saggio... e si curano i particolari

Nel 2007, con il supporto della Polisportiva di Gessate, nella figura del Sig.Ciro Paparo, viene organizzata la prima manifestazione internazionale ufficiale di Freestyle.
Il 1° CAMPIONATO DEL MONDO FREESTYLE F.I.R.S.
Ed arriva la 1° medaglia Mondiale nella storia dell’Accademia Bustese nel settore. E’ Chiara Lualdi che, a 14 anni, conquista l’argento mondiale in speed slalom con una gara intrisa di emozioni. E’ il coronamento degli sforzi di dirigenti, atleti e di tutti coloro che ci hanno sempre creduto.
Al termine del 2007 Barlocco e Rocca lasciano la dirigenza. Confermato Fabrizio Lualdi, entra in Consiglio Alberto Bertelli.
Nel 2008 l’Accademia Bustese organizza il 1° Campionato Italiano Freestyle FIHP.
L’organizzazione è ottima! Una tre giorni indimenticabile. Le location sono il PalaCastiglioni e Piazza Mercato che ritorna protagonista nella storia del Freestyle.
Il risultato della squadra è un ottimo 2° posto assoluto.
Entra in Nazionale anche Cecilia Dellantonio che porta a sei il numero degli atleti bustesi.
Nel 2009 il settore concretizza l’impostazione manageriale data da Lualdi e Bertelli. Gli iscritti raggiungono quota 120.

Chiara Lualdi si classifica ancora al 2° posto al Campionato Mondiale 2009, ancora in speed slalom. La società si classifica al terzo posto al Campionato Italiano di Lamezia Terme.

 
 
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